Fuori 3

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Come non pagare il canone rai

Consigli utili per non pagare legalmente il canone RAI.

Il canone RAI nel 2011 è arrivato a 110, 85 euro. Tanto. Troppo. Specie per quello che offre poi la tv di stato. La Rai non è una tv solo pubblica – gli introiti sono garantiti dalla pubblicità – quindi non è giusto pagare il canone RAI.

Ecco come fare a non pagare il canone.

In questa pagina della RAI la stessa tv di stato spiega come fare la DISDETTA.

Suggellamento. Non deve pagare il canone chi non ha il televisore o chi non lo usa. In questo caso bisogna chiedere il suggellamento o la piombatura del televisore tramite apposito vaglia di 5,16 euro all’indirizzo riportato qua sotto alla voce vendita.

Esonero. Da qualche hanno chi ha più di 75 anni non paga il canone. Sono esonerati dal pagare il canone RAI gli over 75 che hanno un reddito non superiore a6.713,98 euro annui .

Vendita. Bisogna dimostrare di aver venduto il proprio televisore, indicando il nome del nuovo proprietario/abbonato. Oppure si può dimostrare di aver subito il furto del televisore, o un incendio. Si deve mandare una raccomandata al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate – 1° Ufficio di Torino
S.A.T – Sportello Abbonamenti Tv
Casella postale 22 – 10121 Torino

Allegando rispettivamente l’atto di vendita o la denuncia di furto.

Se avete cambiato residenza da poco o siete una nuova coppia di sposi, la RAI vi manderà delle lettere per richiedere il pagamento del canone. Non so secondo quale legge possono accedere agli archivi anagrafici, ma la RAI ci prova. Molti si spaventano a pagano. Occore non dare retta a queste comunicazioni, specie se inviate tramite posta ordinaria e non raccomandata.

Il proprio domicilio è inviolabile! Nessuno può accedervi, nè funzionari RAI, nè Guardia di Finanza, nè Polizia SENZA UN MANDATO DEL GIUDICE. Non si è mai visto un giudice firmare un mandato di perquisizione per controllare il canone RAI.

Multa per mancato pagamento canone RAI: Sono tenuti a controllare il pagamento del canone i funzionari RAI e la Guardia di Finanza. Se un giorno un giudice dovesse firmare un mandato di perquisizione per il controllo del possesso del televisore, la sanzione va da euro 103,29 e Euro 516,45. Ma chi lo dice che il televisione non lo abbiate comprato quella mattina stessa? Ripeto: è impossibile che ciò accada. Ma se succede non vi potranno contestare nulla se non l’obbligo di pagare il canone rai dal giorno stesso dell’accertamento. Male che vada pagherete il minimo previsto, quindi giusto il costo di un anno di abbonamento rai.

Attenzione ai metodi intimidatori e truffaldini con cui la RAI cerca di costringere i cittadini a pagare il canone tv. Su questa pagina dell’ ADUC ci sono buone istruzioni per difendersi e tanti consigli e domande fatte dagli utenti. Riassumo:

1) visita a domicilio funzionario RAI: ignoratelo. Non può fare nulla di nulla: diffide, notifiche, tentativo di entrare in casa. Aprire al funzionario RAI è come aprire ad un ladro. Ricordate.

2)Invio annuale cedolino pagamento RAI: strappatelo. Occhio solo alle raccomandate, a cui bisogna rispondere senza fare alcun atto notorio.La legge non prevede forme di coercizione per il pagamento del canone rai nè atti notori in cui la RAI richiede di giurare sul fatto di non avere il televisore.

Il canone rai non esiste. Leggendo il decreto legge del 21 febbraio 1938 n. 246 la normativa parla di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni. Per questo il canone RAI va pagato anche da chi possiede un computer, un telefono atto a ricevere e visualire video (iphone)  e non solo chi ha un televisore. Il cosidetto pagamento del canone RAI è in realtà una tassa di possesso sul televisore da pagare indipendentemente dal fatto che si guardino o meno i programmi tv.

Il canone RAI è una delle imposte più evase, secondo un articolo del Corriere della Sera, che non viene pagata da circa 6 milioni di persone, il 27% del totale. In questo modo il mancato pagamento del canone RAI costa alla tv di stato ogni anno 800 milioni di euro.

Ma il canone RAI va a pagare il 50% delle spese di viale Mazzini. Gli introiti pubblicitari sono sempre in calo e per questo c’è chi ha proposto di mettere il canone rai nella bolletta della luce. L’idea è che è impossibile una casa in cui non ci sia un televisione. Esistono solo evasori. Fino a che questo non avverrà noi il canone continueremo a non pagarlo.

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  • guglielmo says:

    Abolizione del canone RAI per soggetti di eta’ pari o superiore a 75 anni Art. 1, comma 132, legge 24 dicembre 2007, n.248. Per avere diritto all’esenzione occorre:
    aver compiuto 75 anni di eta’ entro il termine di pagamento del canone; Non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio; Possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità’ (euro 6.713,98 annui). Guglielmo

    • luca says:

      grazie Guglielmo per un po’ non ci riguarderà :-)

      • MASSIMO says:

        e se come nel mio caso 3 mesi fa un funzionario rai spacciandosi per postino fa firmare a suo dire una raccomandata ma in effetti è la dichiarazione di possesso tv?

        • MASSIMO says:

          e dopo pochi mesi un avviso non raccomandata dice che il mio nominativo è stato trasmesso alla guardia di finanza territoriale per accertamento
          perche’ anche se ho dichiarato di avere un televisore ho continuato ad ignorare le loro richieste di pagamento.

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